Montefalco, agriturismo, agriturismi, bed and breakfast, alberghi e hotel, sui dolci pendii di Montefalco è coltivato un
prezioso vitigno autoctono, il Sagrantino - Abc Umbria
Montefalco, agriturismo, agriturismi, bed and breakfast, alberghi e hotel, sui dolci pendii di Montefalco è coltivato un bed and breakfast,prezioso vitigno autoctono, il Sagrantino - Abc Umbria
MONTEFALCO GUIDE
MOTORE DI RICERCA
PER AGRITURISMI E HOTEL
LA GUIDA PIU' COMPLETA PER LE VOSTRE RICERCHE ON-LINE
 
Montefalco dove alloggiare
   
NEWS
NEWS

Al centro dell'Umbria, sui dolci pendii di Montefalco è coltivato un prezioso vitigno autoctono, il Sagrantino. Tra queste colline, tra vigneti e uliveti, torri e borghi medievali, si estende questo percorso culturale ed enogastronomico.

Bevagna, Castel Ritaldi, Giano dell'Umbria, Gualdo Cattaneo e Montefalco sono luoghi dove Francesco d'Assisi parlava agli animali, Federico II di Svevia esercitava la falconeria e che, ancor prima, i Romani toccavano per i loro spostamenti lungo la consolare via Flaminia.

     SAGRANTINO DI MONTEFALCO - docg


Per il Montefalco Sagrantino, il disciplinare di produzione prevede che siano impiegate uve Sagrantino in purezza; uve che, con ogni probabilità, sono le stesse cui parlava Plinio il Vecchio chiamandole, secondo la consuetudine di allora, Itriola. L'invecchiamento minimo previsto per entrambe le versioni è di trenta mesi, di cui, per il secco, almeno 12 in botti di legno, prima di essere messo in commercio. Dotato di buona beva, deve avere almeno 13 gradi nella versione secca e 14 in quella passita. Questa seconda versione deriva da un tradizionale processo di appassimento, congeniale a questa tipologia: le uve Sagrantino, infatti, particolarmente coriacee, appassiscono per mesi senza marcire, e gli acini appassiti conservano a lungo intatta la componente zuccherina. Ne deriva un vino dal colore rubino tendente al granato, dai profumi delicati di more di rovo e dal gusto caldo e speziato.

     MONTEFALCO ROSSO - doc


Montefalco Rosso, il disciplinare produzione prevede un assemblaggio di uve rosse oltre, naturalmente, al vitigno principe, il sagrantino. Nella riserva, è previsto anche un cospicuo affinamento in botti di rovere per 12 mesi, durante i quali le caratteristiche pregevoli del vino hanno modo di manifestarsi nella forma migliore. Il colore è rosso rubino vivo, i profumi sono vinosi e intensi, ricordi di prugne più o meno mature. Al palato il vino esprime un corpo generoso e sapore asciutto, giustamente tannico. Un vino strutturato, ma dotato anche di buona bevibilità.

     MONTEFALCO BIANCO - doc


Tra le uve che possono concorrere all' uvaggio del Montefalco Bianco le principali sono il Grechetto ed il Trebbiano. I microclimi freschi della zona di produzione favoriscono la maturazione delle uve, da cui deriva un vino dotato di fragranza e di piacevole carattere fruttato. Il suo colore è giallo paglierino con lievi sfumature verdoline, i profumi frschi e compositi, con richiami a fiori bianchi e a frutti, mele in particolare. Al gusto il vino esprime sapidità e freschezza, con buon equilibrio delle componenti.

Il Sagrantino sarà per i vitigni Docg di Montefalco E' stata accolta la richiesta del Consorzio Tutela Vini L' utilizzo del nome Sagrantino sara' protetto e limitato ai soli vitigni che rientrano nel territorio riconosciuto Docg ''Montefalco Sagrantino'', cosi' come era stato richiesto dal Consorzio Tutela vini Montefalco, con il parere favorevole della Regione Umbria. Lo ha comunicato la Direzione generale per la qualita'dei prodotti agroalimentari e tutela del consumatore del ministero delle Politiche agricole. La Direzione ha infatti inviato una ufficiale comunicazione al Comitato nazionale tutela e valorizzazione vini ''Doc'' e ''Docg'' ed al Consorzio Tutela vini Montefalco con la quale si annuncia l' imminente emanazione del decreto che limitera' l' uso del nome del vitigno autoctono ''Sagrantino Montefalco'' alle sole zone comprese nell' omonima area Docg. ''Grande soddisfazione'' e' stata espressa dalla presidente della Regione Umbria, Maria Rita Lorenzetti, e dal sindaco di Montefalco, Valentino Valentini, che nelle settimane scorse avevano sollecitato il ministro per le Politiche agricole affinche' si attivasse per l' accoglimento della richiesta del consorzio. Si tratta - hanno sottolineato - di una decisione che consentira' di evitare un utilizzo illegittimo del nome Sagrantino e contribuira' a valorizzare ulteriormente una risorsa non solo dell' agricoltura regionale, ma dello stesso patrimonio vitivinicolo nazionale.


  HOME PUBBLICITA CON NOI COME ADERIRE WEBMASTER  
copyright © 2001 ABC UMBRIA.COM -Montefalco agriturismo, motore di ricerca per Agriturismo, hotel e alberghi